Che sagoma!
lug 22nd, 2009 | scritto da mirko medusa | pubblicato in: Attualità, Cronache terrestri
L’annuncio di Berlusconi di voler cambiare vita non ha ancora avuto il tempo di essere digerito, ed ecco che spuntano come porcini (che fine allusione!) le registrazioni dei suoi incontri “galanti” con Patrizia D’Addario: tante da poterci fare un intero CD rigorosamente vietato ai minori. Cosucce piccanti che naturalmente vengono prontamente bollate con il solito marchio di fabbrica (“fasulle”) dal solito entourage di falene (“fasulle” anch’esse) impegnate ancora e sempre a difendere l’indifendibile, nel tentativo di minimizzare l’intera faccenduola. Tzé. Squallidi comunisti!
Quali altre mirabolanti avventure dobbiamo attenderci dall’incredibile cavalier Berlusconi?
Secondo un sondaggio di Repubblica il suo indice di gradimento sarebbe sceso per la prima volta sotto la soglia del 50%, anche se le falene, com’è ovvio che sia, già sogghignano nervosamente spergiurando che quel risultato non ha alcun valore poiché proviene da un giornale eversivo, mentre i sondaggi che contano, quelli commissionati da Fede e Giordano, danno il premier ben saldo al 69, anzi, al 68% (ci si smena un punto ma mai come ora da quelle parti il 69 è un numero tabù).
Qualcuno sostiene che Berlusconi, ancora legato a una vecchia immagine iconografica, avrebbe ordinato una lira (lo strumento musicale) e una tuta ignifuga a “Ner1” (leggi Nerone), una delle tante televendite in onda sulle sue reti Raiset. Possiamo però stare tranquilli in quanto da fonte certa giunge notizia che non si tratterebbe di un’avvisaglia incendiaria, bensì la lira gli servirebbe per ripulirsi un po’ l’immagine allietando le serate degli ospiti della casa di riposo “La Quiete” sita in un paesino sperduto. Dove? Non è dato sapere.
Altri sono del parere che il suo medico di fiducia gli avrebbe sconsigliato l’uso prolungato del viagra e quindi stop ai festini con le escort e via libera a nuove e spericolate avventure con orde di viados assatanati di daddies (papi). Dopo arriveranno i bears. So’ ceci!
E poi non dimentichiamo coloro che hanno tanto insistito affinché il fido (bau) Bondi, Sandro Bond, convincesse il cavaliere a prendere in considerazione la possibilità di ritirarsi a vita monastica. Il fine poeta ha finito col cedere e col cav. ci ha provato ripetutamente, ma pare che alla fine al cav. siano girati vorticosamente gli zebedei e abbia brutalmente zittito il malcapitato ricordandogli per filo e per segno i suoi trascorsi politici. Velo pietoso su entrambe le questioni.
Di dimissioni comunque non se ne parla nemmeno, si dice, per il bene dell’Italia.
Eppure mai come negli ultimi tempi questo vostro Paese è oggetto di derisione su gran parte della stampa estera proprio a causa della vita dissennata del cavaliere, definito il Benny Hill italiano, roba che tanto bene all’immagine dell’Italia non fa, tant’è vero che la ministra Brambilla ha in mente un piano preciso per scongiurare la crisi del turismo andando personalmente a pregare in ginocchio ad uno ad uno tutti gli abitanti del pianeta affinché decidano di trascorrere in Italia qualche giorno di vacanza. Ha cominciato dai giapponesi scatenando le ire della Lega per questioni geografiche note solo a loro. Già, ma che idiota! Il Giappone è più a sud della Padania o sbaglio? La Brambilla è già stata soprannominata Karakiri.
Detto questo non mi resta che darmi da fare e sperare di riuscire a riparare in fretta la mia navicella spaziale. E dire che sul mio pianeta tutti pensano che l’Italia sia il belpaese. Forse a qualcuno dei miei conterranei era piaciuto il formaggio, ma aspettate che torni a casa!
Immagine pescata nel sito Politicomics.it

















ecco bravo extracomunitario vattinne
ciao sagoma!!!!!!!!!!!!!!!!!
Salvini, esci da quel corpo!