Messer Mavalà Ghedini
lug 26th, 2009 | scritto da eno | pubblicato in: Attualità, Rassegna stampada La Repubblica: 25/07/2009
Tombe fenicie, la replica di Ghedini
“Solo frammenti romani e ossa”ROMA - “Ma quale necropoli? Ma quali tombe fenicie? Ancora una volta, questa notizia dimostra la volontà di attaccare il presidente Berlusconi, anche contro l’evidenza dei fatti”. Niccolò Ghedini torna a parlare del caso dei reperti archeologici di Villa Certosa, smentendo l’esistenza di tombe fenicie. In particolare, l’avvocato del Cavaliere contesta la rivelazione dell’Espresso: il sito del settimanale cita un articolo pubblicato nel 2005 dall’Unione Sarda, in cui si legge che “Ghedini ha accompagnato alcuni funzionari della Soprintendenza archeologica e una pattuglia di carabinieri specializzati nella tutela del patrimonio culturale e artistico, in un punto ben circoscritto del parco, dove sarebbero stati ritrovati importanti reperti archeologici”.
Della presenza di trenta tombe fenicie nella sua tenuta sarda Berlusconi si era vantato con Patrizia D’Addario, come si sente nelle registrazioni messe in linea dall’Espresso. E oggi Ghedini replica, in riferimento al pezzo dell’Unione sarda: “Non si tratta di una necropoli nè di una tomba, ma di un rinvenimento fortuito di pochi frammenti come può accadere di trovare in qualsiasi area italiana. Il 4 febbraio del 2005 il sovrintendente di Sassari è venuto a fare un sopralluogo a villa La Certosa, chiamato dalla proprietà, perchè durante le operazioni di pulizia del sottobosco gli operai avevano trovato un piccolo frammento di anfora e dei pezzetti di scheletro umano, di ossa. La proprietà mi avvisò telefonicamente e immediatamente richiesi l’intervento della locale stazione dei carabinieri, temendo trattarsi di ossa umane che avrebbero potuto anche essere collegate a un evento criminoso”.
“I carabinieri – prosegue Ghedini – si recarono subito sul posto e accertarono trattarsi di ossa antiche frammiste a pezzi di ceramica. Dal verbale, che allora fu sottoposto a segreto essendo l’intera area secretata, a firma della dottoressa Angela Antona, si legge: ‘L’insieme fa constatare l’originaria presenza di una sepoltura che le qualità della ceramica fanno riferire ad età romana medio-imperiale’”.
La cosa che riesce meglio a Messer Mavalà, al secolo Niccolò Ghedini, è smentire, costantemente smentire. Ma non si sarà ancora stancato?
In questo caso particolare è tuttavia di rilevante importanza il fatto che il messere in questione non smentisce le parole di un qualsiasi giornalista di un quotidiano eversivo, che potrebbe essere ormai qualunque quotidiano planetario dall’Avvenire a Zumpapà, nossignori: messer Niccolò smentisce il suo capo, quello da lui stesso amorevolmente ribattezzato “l’utilizzatore finale”, proprio quel Silvio Berlusconi che, come sappiamo, ha dimostrato fino alla nausea di essere perfettamente in grado di smentirsi da sé e che forse a questo giro ha ritenuto opportuno cambiare tattica. In tutti i casi la storia delle tombe fenicie è uscita proprio dalla sua bocca, e personalmente credo che un uomo nella sua pozizione non avrebbe alcun bisogno di tirar fuori una storia come questa per far colpo su una donna. E quindi? Ognuno tragga le sue conclusioni.
Quanto ai cortigiani invece dovrebbe ormai sufficientemente chiaro che la parola d’ordine è “minimizzare”, e a proposito di minimizzare vogliamo dimenticarci dei telegiornali che continuano a non informare l’opinione pubblica di tutto ciò che sta accadendo, e che quando va bene accennano alle ennesime smentite liquidando i fatti in una manciata di secondi? Vediamo per esempio i servizi andati in onda questa sera nel “fazioso” Tg3 delle 19.
In apertura viene data notizia dell’attentato suicida in Iraq (non nei titoli) 1:27 – 2:27 (1 minuto perché il servizio non è pronto e non lo sarà anche nel resto del tg);
Incendi: 2:28 – 5:48 (3:20”)
Incidente a Felipe Massa: 5:49 – 7:05 (1:26”)
Allarme influenza: 7:06 – 9:02 (1:56”)
Sanità: 9:03 – 10:36 (1:33”)
Pacchetto anticrisi e caso sud-Italia: 10:37 – 12:59 (2:22”)
Terremoto, tasse, litigi interni PD: 13:00 – 15:33 (2:23”)
Niccolò Ghedini su tombe fenicie a villa Certosa: 15:34 – 16:05 (0:31”)
Il servizio del Tg3. Bianca Berlinguer legge: “Niccolò Ghedini, avvocato del presidente del consiglio, smentisce con una nota la presenza di tombe fenicie nella villa sarda di Berlusconi. La notizia delle 30 tombe antiche a Villa Certosa era emersa da una delle conversazioni fra Berlusconi e Patrizia D’Addario che erano state pubblicate la scorsa settimana dal settimanale l’Espresso (*) e che avevano naturalmente suscitato subito aspre polemiche. Nel 2006 (**), dice Ghedini, a Villa Certosa furono ritrovati soltanto frammenti di ceramica e resti di ossa risalenti all’età imperiale e tutto il resto, aggiunge, è solo un tentativo di gettare discredito nei confronti del presidente del consiglio”.
(*) Il servizio è su L’Espresso di questa settimana); (**) veramente il fatto risale al 2005.
Vigilante spara e uccide due persone: 16:06 – 17:41 (1:35”)
Pirata della strada: 17:42 – 19:15 (1:33”)
Bimba annegata: 19:16 – 20:28 (1:12”)
Honduras: 20:29 – 22:36 (2:33”)
Kurdistan: 22:37 – 24:20 (1:43”)
Turismo Campania: 24:21 – 26:11 (1:50”)
Musei vaticani: 26:12 – 27:57 (1:45”)
Nuoto: 27:58 – 29:10 (1:12”)
Da notare che Mavalà ha cambiato versione (prima diceva che era tutta una colossale balla), dopo il ripescaggio da parte dell’Espresso di un articolo pubblicato nel 2005 su L’Unione Sarda in cui era stato chiamato in causa lui stesso… Questo è quanto.

















