Il popolo dell’amore
gen 10th, 2010 | scritto da eno | pubblicato in: AttualitàNegli anni ’60 in grosse città del nord come Milano e Torino di tanto in tanto nei cartelli “Affittasi” affissi ai portoni dei palazzi si poteva leggere l’indecente postilla “…tranne ai meridionali”. A chi arriva da sud a Rosarno si spara .
Non posso credere però che a scatenare ciò che è successo in questi giorni sia stato una sorta di comitato cittadino, così come non voglio credere che i Rosarnesi possano essere identificati tutti in quel tale che alla domanda “c’è la mano della mafia?”, ha risposto: “Unn’è? Unnu cazzu è sta mafia? I negri se ne devono andare! E basta pure con ‘sti giornali di mmerda che ci chiamano razzisti”, né come quelli che lo hanno applaudito schiamazzanti.
Ma aldilà dello squallore di certa gentaglia: come pensa di muoversi il governo dell’era dell’amore?
Una “deportazione” di massa e finisce lì?
I migranti di Rosarno finiranno in parte rinchiusi nei “confortevoli” centri di “accoglienza” e in parte cacciati dal suolo italico dall’amorevole ministro dell’interno, il leghista Roberto Maroni. Il loro sogno di ritagliarsi un angolo di mondo in questa ospitale nazione dell’amore è sfumato tra l’odore delle arance e delle clementine calabresi, sovrastato solo un po’ da quello di morte che emanano certi personaggi di quella e di molte altre ridenti località sparse in tutta l’Italia in cui ‘ndrangheta, mafia e camorra si sono radicate.
La differenza la potrebbero fare i cittadini perbene, perché sui nostri governanti non scommetterei una gomma da masticare usata. Anzi. Di sicuro questa per loro sarà l’occasione di alzare il tiro e criminalizzare una volta di più i migranti per ottenere un pugno di voti, magari da quei cittadini che di certo non sgomiteranno per andare a raccogliere le arance e le clementine a Rosarno al posto di coloro che hanno cacciato.
Altro che amore!
Che la vostra frutta possa marcire sugli alberi e finire sulle tavole di tutti i seminatori di odio, come per esempio certi signori della Lega ai quali è opportuno ricordare che siamo sempre più a sud di qualcun altro…


















>Ma aldilà dello squallore di certa gentaglia: come pensa di muoversi il governo dell’era dell’amore? Una “deportazione” di massa e finisce lì?
Son sicuro che il signor l’amorevincesututto potrebbe fare un’eccezione per le donne migranti, ma solo quelle bone, e tutto questo nel nome dell’amore, come cantava elio in un vecchio pezzo
Ciao, bentornato.
solo per migranti donne bone e giovani.
Grazie per il bentornato… purtroppo ancora un po’ a singhiozzo… hic…