Feste a casa Berlusconi: inchiesta a Bari

giu 17th, 2009 | scritto da eno | pubblicato in: Rassegna stampa

Da L’Unità del 17/06/2009

a_berlusconi_rs001

Ci sarebbe un nuovo filone di inchiesta che riguarderebbe anche le feste di Berlusconi a Palazzo Grazioli e a Villa Certosa. A rivelarlo è il Corriere della Sera: «Un imprenditore pugliese parla al telefono di feste con le ragazze da Berlusconi. Alcune donne sarebbero state convocate in Procura».
«Appalti nel settore della sanità concessi in cambio di mazzette. Sarebbe questa l’inchiesta che agita e rafforza l’idea del “complotto” nell’entourage del presidente del Consiglio – secondo il Corriere della Sera – . Nel corso dell’indagine sarebbero state infatti intercettate conversazioni che riguardano alcune feste organizzate a palazzo Grazioli e a Villa Certosa. E i personaggi coinvolti avrebbero fatto cenno al versamento di soldi alle ragazze invitate a partecipare a queste occasioni mondane. Gli accertamenti su questo fronte sono appena all’inizio, ma le voci corrono velocemente».
Ad accompagnare l’articolo del Corriere della Sera anche una intervista ad una donna che dichiara di essere stata per due volte alle feste di Palazzo Grazioli e di aver ricevuto soldi e promesse di una candidatura alle elezioni europee. La donna poi è stata candidata “solo” alle elezioni amministrative di Bari.
Non si fa attendere la replica del premier: «Ancora una volta si riempiono i giornali di spazzatura e di falsità. Io non mi farò certo condizionare da queste aggressioni e continuerò a lavorare, come sempre, per il bene del Paese».
Ma intanto parte la controffensiva per spostare altrove i riflettori. L’ordine di scuderia recita: attaccare D’Alema che domenica aveva parlato di «possibili scosse» e perciò appare come il perfetto capro espiatorio. A impartirlo, secondo una ricostruzione di Apcom, sarebbe stato lo stesso Berlusconi durante l’ufficio di presidenza del Pdl. Appena terminata la riunione, dallo stesso ufficio una nota ufficiale: «Come faceva D’Alema a “immaginare” in anteprima assoluta i contenuti (tutti da verificare) di una nuova inchiesta della procura di Bari dopo la sua visita nella città?». Poi arriva l’attacco di Niccolò Ghedini, avvocato di Berlusconi, che parla di «straordinarie coincidenze» che «danno da pensare». Per di più: «Il giorno in cui ha parlato delle scosse era a Bari».
Insonna il pdl insinua, nemmeno troppo tra le righe, che il riferimento “preventivo” fosse a quello che stava per scoppiare a Bari.
«Se qualcuno ha il coraggio di dire che manovro inchieste giudiziarie, lo denuncio perchè è un mascalzone e un bugiardo», replica D’Alema, che rilancia: «Consiglierei a Berlusconi di fare ciò che si fa in questi casi e che non ha fatto nel caso Noemi: chiarisca e risponda».

 [L'Unità: vai al sito]

Pensierino della sera.

Berlusconi e i suoi alleati sostengono che da una quindicina di anni è in atto una campagna diffamatoria nei confronti del premier da parte dei media, della magistratura e dell’opposizione. Se il caso si fosse presentato una o due volte, chiunque avrebbe potuto prendere per buona la teoria del “complotto”, ma il susseguirsi degli avvenimenti contro Berlusconi induce  a pensarla diversamente.



Condividi questo post:

  • RSS
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • MySpace
  • TwitThis
  • Wikio
  • Yahoo! Buzz
  • Technorati
  • Invia questo post via E-mail!
Etichette: , , , ,

2 commenti
Scrivi la tua opinione »

  1. Sono ormai alla paradoia della caricatura.

  2. …e oggi è arrivata la telefonata che aspettavo: “Cara amica, caro amico… Anche grazie a te, mi consenta…”. Grazie anche a ’sta cippa! …

Scrivi la tua opinione