Editoriale?

ed_italiano
Mi accingo a scrivere queste righe alle 20:54 di oggi, 25 giugno 2009.
Ormai è dalle 12:17 che la mia connessione internet, la mia linea telefonica e la mia tv via cavo sono ko a causa di un forte temporale verificatosi  qualche giorno fa, o almeno così sostiene Vladimiro, il tipo del call-center che alle 12:21 ha raccolto il mio disperato SOS.
Starmene  seduto qui, davanti al mio Vaio da 2400 euro senza connessione, all’inizio era come ammirare lo scatolone vuoto in cui fino a poche ore prima era custodito un tesoro, è come avere un libro e non avere la luce, nemmeno una candela, è come rigirarsi tra le mani la scatola del Rolex che ti hanno rubato un mese fa e che ancora rimpiangi tra un “sob” e un “quei figli di puttana!” (io un Rolex non l’ho mai avuto e nemmeno ci terrei ad averne uno, ma immagino sia frustrante starsene lì seduti a rimirarne la scatola).
Bene, questa era la brutta notizia.
La notizia bella è che dopo 8 ore e 37 minuti senza avere la benché minima possibilità di collegarmi per sapere che cosa sta succedendo nel mondo, mi vedo costretto ad affacciarmi a quella finestra dalle persiane sempre un po’ abbassate affinché non passi proprio tuttotutto, comunemente nota con il nome di televisione e da quel momento credo, dico “credo” di essere diventato totalmente filo-berlusconiano.

E’ ANDATA COSI’
Per un soffio mi sono perso il TG3 con la Cuffaro o la Berlinguer (proprio strano il mondo eh???) e siccome, come forse ho già detto, ho sempre accuratamente evitato di incrementare anche solo dello 0,00001% gli ascolti di TG1/2/4/5 e 6, mi sono sintonizzato sul TG7 dove, dopo un ampio servizio sugli esami di maturità (Svevo, social networking, muro di Berlino, ammmmore e mandolino), hanno mandato in onda uno spavaldissimo Silvio (Berlusconi) alle prese con quello che fino a stamattina ritenevo fosse il suo passatempo preferito, ovvero dare i numeri.
“Il 61% degli italiani mi vuole così e io voglio tranquillizzarli: non cambio!” – clap clap clap -  la platea di Confqualcosa applaude, e in primo piano i telespettatori possono ammirare rapiti l’entusiasmo che traspare dallo sguardo di Emma Marcegaglia, la stessa Emma Marcegaglia che non più tardi di tre settimane fa ha ricevuto i complimentosi e indiretti apprezzamenti da parte di quello stesso Silvio che ora sta applaudendo fino a spellarsi le manine.
“E’ elegante come una velina”, aveva detto.  Wow! Che gentleman! Fiko!
Ed ecco ancora Silvio dire alla platea incantata quanto, se non più della famosa foresta: “l’inchiesta di Bari? Tutta spazzatura”. Ri-wow! La tua specialità, Silviobello! Strafiko!
“I giornali che pubblicano quella spazzatura non meritano i vostri soldi per la pubblicità perché nessuno compra giornali che pubblicano porcherie simili”. Stra-arci-wow! Che classe, che charme! Fikissimo!
Naturalmente non è stato dato il minimo spazio alla questione sultanesca se non per liquidare in trentatre secondi, come i giri al minuto di un long-playing, l’insulsa notizuola che a una delle testimoni dell’inchiesta di Bari è stata incendiata l’auto, un’Honda Jazz (questo il motivo del mio riferimento al 33 giri). Ok?
Bene, tutta questa premessa per dire che oggi rappresento l’italiano medio (e devo dire che per me che sono sotto la media, è già un bel salto di qualità).
Sono l’italiano medio che non legge i giornali, nemmeno quelli free; non si collega a internet; va al bar ma non parla con nessuno; dal parrucchiere legge Chi, Panorama o Grand Hotel, e ben che vada magari anche TV Sorrisi e Canzoni, Visto e Gente; segue un telegiornale uno, ma mai il TG3 perché è noioso.
Sono l’italiano medio e qualcuno mi chiede che cosa ne penso di Silvio Berlusconi? Ma io asssSilvio lo amo! Non ci piove che quell’uomo dev’essere anche più generoso di quel che dice, più buono, e soprattutto, si vede, è assai più bello di come dice, perfino più anziano… (no, questo non lo dice), ricco e potente: vuoi che un italiano medio non creda alle sue parole? Ma guardalo. E’ sempre là all’Aquila a promettere che a settembre tutto tornerà normale (beh, quasi tutto); infonde fiducia e ottimismo; racconta barzellette e fa battute esilaranti, proprio come quella della supposta di stasera… Mioddio: DE-LI-ZIO-SA!
Meno male che Silvio c’è, eccome!
Anzi, sapete che vi dico? Domani li disdico tutti i miei abbonamenti, compreso quello per la connessione a internet, e va a finire che il Rolex me lo compro davvero.
E magari mi abbono pure a Panorama e a Chi. E poi scendo il cane per pisciarlo…
Hai visto mai che qualcuno mi telefona pure ammè per un sondaggio???



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